| GdR - Gesta Dannatamente Rozze |
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Benvenuti in “Gesta Dannatamente Rozze”! Come già in uno dei miei giochi preferiti, a cui molto devono le “Saghe”, e cioè Kata Kumbas, vale la pena soffermarsi sul fatto che il volume che avrete in mano non è propriamente un gioco di ruolo, o meglio, non solo un gioco di ruolo, ma anche un gioco di proiezione.Ebbene sì, le “Gesta Dannatamente Rozze” sono un gioco di proiezione in cui Giocatore e Personaggio sono tutt’uno. Il Giocatore è il Personaggio che vive le avventure e, dunque, non ha bisogno di stabilire con un tiro di dado, ad esempio, il proprio carisma. O lo possiede e durante il gioco lo utilizza, o non lo possiede e metterà al servizio del gruppo altre sue qualità. Un Giocatore dovrà calare se stesso in un mondo parallelo e volgere le situazioni a proprio vantaggio mutando gli strumenti, ma non la propria indole. Nessuno sarà costretto a esser un Personaggio per forza buono se il suo desiderio, in quel particolare momento, è quello di comportarsi, passatemi il termine, da “carogna”. Questa caratteristica si è manifestata in parte già nella versione originale delle “Saghe di ConQuest”, ossia il gioco da tavolo, da cui è nata questa versione in stile GDR. Nel gioco da tavolo, uscito nel 2001, il Giocatore riusciva a trasferire la propria indole al suo Personaggio rendendo ogni avventura differente e divertente. Questa edizione vorrebbe ripercorrere quella che nel gioco da tavolo era solo una traccia, svilupparla e ampliarla, per rendere le avventure del Questland qualcosa di esilarante e straordinariamente unico. Il progetto, ambizioso e un po’ presuntuoso, lo ammetto, è in realtà lasciato alla vostra voglia di “mettervi in gioco”. Il Questland non è una terra come le altre. L’insolito è quotidiano. Non esiste un ordine precostituito. In tutta onestà non c’è nemmeno un ordine, se si esclude quello dei Veggenti he di ordinato ha ben poco. Le Razze incrociano i loro destini in queste terre, l’ Orco e l’Elfo camminano fianco a fianco molto spesso non hanno nemmeno missioni eroiche da compiere, o meglio, per loro ogni missione diventa eroica. Perché, come dice Mastro Bigoncia il locandiere: “Lo porco cuocitelo, et di quando in quando saggiatelo cum lo coltello. Si udite lamentazione lo porco non est ancora cotto”.E così L’avventura ha inizio! Orconti, Spettri, Mummie, Briganti... Tante razze diverse pronte per essere giocate. Orrendi Mostri Erranti bramosi di mettervi di fronte a un destino atroce: essere smutandati! Ma state attenti, altrettanto terribile è cadere vittima del mostro più feroce di tutti: “Il Venditore di Tegami”. La compagnia di avventurieri si muoverà sotto la guida di un vecchio Vate, che possiede informazioni vitali per la riuscita delle missioni... se solo riuscisse a ricordarle... e poi ci sono gli Elfi che non possono fare a meno di portarsi dietro un Bonsai, i Barbari che randellano con la stessa abilità con cui parlano con le fette di prosciutto, abili Trafficanti che venderanno vostra moglie e vostra madre, se solo gli voltate le spalle, e i Maghi che eseguono gli incantesimi obbligatoriamente in rima... GESTA DANNATAMENTE ROZZE. Un gioco di ruolo che vi garantirà ore di risate e che restituisce al fantasy un aspetto volutamente ironico e tutto “italiano”, sulla scia dell'armata Brancaleone. La semplicità del sistema di gioco “Levity” consentirà ai giocatori di imparare rapidamente come gestire tutte le situazioni di gioco, permettendogli di dedicare maggior tempo alla narrazione e al divertimento. Nel Questland, indove anche i saggi paiono stolti et li stolti geniali eroi. |



Benvenuti in “Gesta Dannatamente Rozze”! Come già in uno dei miei giochi preferiti, a cui molto devono le “Saghe”, e cioè Kata Kumbas, vale la pena soffermarsi sul fatto che il volume che avrete in mano non è propriamente un gioco di ruolo, o meglio, non solo un gioco di ruolo, ma anche un gioco di proiezione.
Il Questland non è una terra come le altre. L’insolito è quotidiano. Non esiste un ordine precostituito. In tutta onestà non c’è nemmeno un ordine, se si esclude quello dei Veggenti he di ordinato ha ben poco. Le Razze incrociano i loro destini in queste terre, l’ Orco e l’Elfo camminano fianco a fianco molto spesso non hanno nemmeno missioni eroiche da compiere, o meglio, per loro ogni missione diventa eroica. Perché, come dice Mastro Bigoncia il locandiere: “Lo porco cuocitelo, et di quando in quando saggiatelo cum lo coltello. Si udite lamentazione lo porco non est ancora cotto”.
GESTA DANNATAMENTE ROZZE. Un gioco di ruolo che vi garantirà ore di risate e che restituisce al fantasy un aspetto volutamente ironico e tutto “italiano”, sulla scia dell'armata Brancaleone. La semplicità del sistema di gioco “Levity” consentirà ai giocatori di imparare rapidamente come gestire tutte le situazioni di gioco, permettendogli di dedicare maggior tempo alla narrazione e al divertimento. 

